La cantina di Buccio
| Album "Tranquilli, è solo Rock and Roll" |
Non so se t’ho detto che c’è un posto strano, che io conosco che ormai amo
Non so se t’ho detto che ho poco da offrire, ma se vuoi provare se vuoi puoi salire!
Ti posso portare per una emozione, per farti sognare o per farci l’amore
Ti porto a cantare una bella canzone, a scoprire del mondo tutto un altro sapore!
Non so come finirà, però so che comincerà quando ti basterà sentire “benarrivati”…
Alla Cantina di Buccio c’è un giro di vita su cui puoi salire
La prima fermata sta a un goccio che è un sorso di storia che non puoi tradire
Le notti che passiamo quà! Non le distruggerà! Nemmeno il tempo, né una donna, né l’età!!!!!
Irrecuperabili i suoi frequentatori, fatti di sudore follie e grandi errori
Di fughe, avventure, di notti e di strade, di poesie, paure, di sogni e chitarre,
Di un modo di crescere che è inossidabile! Si tratta di vivere e non di invecchiare!
Si sa, quando la notte passerà, ed ogni posto chiuderà, non ci sarà neppure un bar, sapremo dove andare ancora…
Alla Cantina di Buccio la notte è infinita non riesce a morire
Si brinda alla faccia di chi vuol pretendere di spiegarci l’avvenire!
Le notti che passiamo quà! Non le distruggerà! Nemmeno il tempo, né una donna, né l’età!!!!!
Si brinda ogni volta che uno ne ha voglia, di giorno, di notte e a qualsiasi ora
Non chiude mai e c’è sempre una scusa…BRINDIAMO AL FICO E ALLA SUA SIGNORA!
Alla Cantina di Buccio c’è un giro di vita su cui puoi salire
Si brinda alla faccia di chi vuol pretendere di spiegarci l’avvenire!
Emanuele Di Pasquale
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